District 9

District 9 locandinaProgramma della mia serata: peroni ghiacciata, copertina di flanella, rutto libero e filmone poliziesco, infilo nel lettore dvd district 9, di cui ovviamente non sapevo nulla, pronto ad assistere a un po’ di sparatorie newyorkesi e invece …

sorpresa sorpresa: District 9 è un film di fantascienza, di quelli “strani”.
Gli alieni sono arrivati e sono dei morti di fame, talmente malridotti che non sono neanche in grado di sbarcare sulla terra da soli ma bisogna andare a prenderli con l’elicottero.

Ammalati e denutriti vengono messi in una città lager alle porte di Johannesburg dove ricevono un minimo di cibo (per gatti, una vera passione per la razza aliena) e di assistenza.

L’aspetto degli alieni è piuttosto schifoso e vengono chiamati “gamberoni”, sembrano infatti delle aragoste alte due metri e si muovono con la stessa goffaggine. Dopo anni di ghettizzazione le autorità sudafricane hanno deciso di trasferirli in massa in una nuova zona in cui li aspetta un trattamento ancora peggiore del precedente.

Il protagonista del film è il burocrate incaricato di effettuare il trasferimento degli alieni; animato da intenzioni pacifiche è in realtà un idiota insensibile che non si rende minimamente conto delle terrificanti condizioni di vita cui sono sottoposti gli alieni. Durante il trasferimento avviene un incidente e il nostro protagonista inizia lentamente a trasformarsi in un alieno, solo a questo punto comincia ad aprire gli occhi e a rendersi conto di quello che sta succedendo.

Pur essendo un film di fantascienza a tutti gli effetti, con tanto di robot, astronavi e fucili laser, il film è una metafora per mostrare gli orrori del razzismo e gli errori dei pregiudizi. A mio modesto parere ci riesce benissimo, spero soltanto che non ne facciano un sequel perchè temo il disastro.

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Riguardo a Pieru

Pierluigi Ferrara ha lavorato come project manager per ZeroDelta. Oltre all'amore per il cinema con Daniele condivide alcuni progetti web in una collaborazione ormai rodata negli anni. Si è finalmente deciso a mettere a posto il suo sito personale Pieru+.

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