Wild Wild West

Wild Wild West è un film del 1999 diretto da Barry Sonnenfeld, ispirato alla serie televisiva Selvaggio west (The Wild Wild West) degli anni sessanta. È una commedia che unisce la fantascienza steampunk, con incursioni alla Jules Verne, ad un’ambientazione storica western (fantawestern).

Subito dopo la fine della guerra di secessione americana due sceriffi, agenti speciali, vengono incaricati dal Presidente degli Stati Uniti di catturare il cattivo di turno.

L’agente speciale James West, dinamico e ricco di intuito, e l’agente speciale Artemius Gordon, abile nei travestimenti e brillante inventore di gadget tecnologici, si ritrovano fianco a fianco, controvoglia ma su ordine del presidente Ulysses S. Grant, sulle tracce del dottor Arliss Loveless, diabolico e geniale inventore, rancoroso reduce sudista della guerra, privo di gambe e ridotto su una carrozzella a vapore, che sta complottando contro il presidente degli Stati Uniti con lo scopo finale della dissoluzione della nazione stessa, utilizzando una enorme e mostruosa macchina gigante chiamata Tarantola, per costruire la quale ha rapito alcuni scienziati illustri costringendoli a lavorare per lui.

All’inizio della missione, i due sceriffi da rivali ben presto decidono di unire le loro forze per cercare di ottenere il risultato migliore. West, poi, confessa di avere un conto aperto con Loveless, poiché costui con una delle sue macchine infernali (un antenato ucronico del carro armato) ha distrutto il suo villaggio d’origine e ucciso i suoi parenti. A complicare i piani degli agenti c’è però anche Rita Escobar, bella e misteriosa cantante che ad un certo punto si unisce ai due, perché in cerca di uno degli scienziati rapiti. Anche dall’altra parte Loveless ha al proprio fianco alcune vivaci e spietate ragazze, che rappresentano una costante minaccia per gli agenti: una di queste, l’esotica Miss East, per poco non riesce ad uccidere West con l’aiuto di complici ben camuffati.

Tra gli inseguitori e l’inseguito si apre una caccia che si svolge per gran parte su un treno pieno di gadget tecnologici steampunk alla James Bond, costruiti da Artemius, fra cui armi davvero sorprendenti, che però lui non usa, preferendo una specie di arte marziale. Ma neppure l’aiuto del generale McGrath (che ci lascerà la pelle) basta a Loveless per attuare il suo piano: catturare il Presidente mentre sta inaugurando la Ferrovia Transcontinentale con l’intento di fargli sciogliere gli Stati Uniti. Grant è liberato dall’intervento dei nostri, che ingaggiano col loro rivale una battaglia all’ultimo sangue.

Loveless soccombe, precipitando in un dirupo. West e Gordon raggiungono il Presidente, il quale subito da agenti speciali li promuove agenti segreti del neonato United States Secret Service, e dice loro che li aspetta a Washington. I due guardano Rita con cupidigia, ma lei rivela di non essere la figlia, bensì la moglie, di uno degli scienziati rapiti. Allora West e Gordon si allontanano verso il tramonto, alla guida del gigantesco aracnide di ferro.

Chi è Pieru

Pierluigi Ferrara ha lavorato come project manager per ZeroDelta. Oltre all'amore per il cinema con Daniele condivide alcuni progetti web in una collaborazione ormai rodata negli anni. Si è finalmente deciso a mettere a posto il suo sito personale Pieru+.

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