E venne il giorno

E venne il giorno (The Happening) è un film del 2008, scritto, diretto e prodotto da M. Night Shyamalan.

Il film è uscito nelle sale italiane, come negli Stati Uniti, venerdì 13 giugno 2008 ed è considerato dalla redazione di questo sito (così come da molti altri ben più autorevoli critici) uno dei film peggiori della storia del cinema.

Al Central Park di New York, le persone presenti cadono in uno stato confusionale e, a una a una, si tolgono inspiegabilmente la vita. Inizialmente si pensa sia colpa di un attacco biochimico terroristico, ma man mano che le morti si propagheranno per tutto il Nordest degli Stati Uniti, quest’ipotesi verrà accantonata.

A Filadelfia Elliot Moore, un insegnante liceale di scienze, e sua moglie Alma, accompagnati dall’amico Julian con la figlia Jess, decidono di lasciare la città e prendere un treno per Harrisburg. Durante il viaggio giunge notizia dell’espansione del contagio ad altre grandi città del Nordest e la cosa è talmente grave da costringere il treno a fermarsi, lasciando tutti a piedi alla stazione di un paesino di campagna. Presa coscienza della gravità della situazione, tutti cercano di fuggire più lontano possibile, mentre Julian, per raggiungere la moglie con la quale ha perso i contatti, decide di accettare un passaggio verso Princeton, e quindi affida sua figlia Jess ad Elliot e Alma, che invece salgono sull’auto di una coppia di vivaisti del luogo. Sono questi, per primi, a suggerire l’ipotesi secondo la quale la terribile neurotossina sarebbe prodotta dalle piante, in reazione a qualcosa che le minaccia.

Mentre Julian e i suoi compagni di viaggio entrano nella zona contaminata andando incontro al suicidio, Elliot e i suoi sono costretti a cambiare il percorso previsto dopo aver visto dei morti sulla strada, e finiscono per fermarsi ad un incrocio dove da tutte le direzioni fuggono al contagio che sembra ormai accerchiarli. Di comune accordo decidono di proseguire a piedi verso i campi dopo aver capito che la minaccia, partita dalle metropoli, sta attaccando via via centri sempre più piccoli. Divisi in due gruppi, dopo un po’ quello più consistente è raggiunto dal contagio e tutti i suoi componenti, ad uno ad uno, si tolgono la vita utilizzando la pistola di un soldato.

I superstiti, terrorizzati, si sparpagliano per le campagne, ed Elliot, Alma e Jess corrono insieme a due ragazzini verso una casa che però è sprangata. In cerca di un po’ di cibo per la bambina, incontrano l’ostilità del proprietario dell’abitazione che, sentendosi minacciato, spara e uccide i due giovani. I tre rimasti riprendono a muoversi, questa volta verso un’altra casa che sembra abbandonata ma dove in realtà trovano una signora anziana che non ha alcun contatto con il mondo esterno. La signora offre loro un pasto, li ospita per la notte, e il giorno dopo, uscita di casa, si toglie la vita. Elliot pensa che sia la fine e poco dopo, per raggiungere Alma e la bambina, rifugiatesi in un capanno poco distante dalla casa in cui si trova Elliot, esce di casa andando incontro al destino, mentre anche loro due fanno altrettanto. Ma l’attacco delle tossine si è esaurito e il pericolo è scampato.

Poco tempo dopo la vita sembra tornata alla normalità con Jess che è amorevolmente curata da Elliot ed Alma. Intanto uno scienziato in televisione ipotizza la possibilità che quanto accaduto sia stato solamente un avvertimento della natura contro l’uomo, giudicato da essa una minaccia per il pianeta intero. Intanto, in Francia, nel parco del Palazzo delle Tuileries di Parigi, si ripete la scena avvenuta a Central Park.

Chi è Pieru

Pierluigi Ferrara ha lavorato come project manager per ZeroDelta. Oltre all'amore per il cinema con Daniele condivide alcuni progetti web in una collaborazione ormai rodata negli anni. Si è finalmente deciso a mettere a posto il suo sito personale Pieru+.

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