Transformers – La vendetta del caduto

Transformers – La vendetta del caduto (Transformers: Revenge of the Fallen) è un film di fantascienza del 2009, adattamento cinematografico basato sui giocattoli omonimi della società Hasbro.

Il film è il secondo capitolo della serie cinematografica dedicata ai Transformers, iniziata con Transformers e proseguita con Transformers 3 e Transformers 4 – L’era dell’estinzione.

Come per il capitolo precedente il regista e il produttore esecutivo sono ancora Michael Bay e Steven Spielberg.

Il film è uscito nelle sale degli Stati Uniti d’America il 24 giugno 2009 e in quelle italiane il 26 giugno 2009, ricevendo critiche negative dai critici e fan della serie, nonostante sia stato un successo finanziario, guadagnando $402.1 milioni negli Stati Uniti e $836.3 milioni internazionalmente, divenendo il secondo film più redditizio in Nord America e il quarantaquattresimo maggiore incasso nella storia del cinema. Vinse tre premi nei Razzie Award del 2009 per il peggior film, peggior regista, e peggior sceneggiatura, oltre ad essere stato nominato per peggiore attrice protagonista, peggiore attrice non protagonista, peggior coppia, e peggior remake o sequel.

Alla squadra di Optimus Prime si sono uniti nuovi combattenti cybertroniani, rifugiatisi sulla Terra su invito proprio del leader della fazione. Sam Witwicky intanto continua la sua vita normale insieme alla fidanzata Mikaela e al suo Autobot guardiano, Bumblebee.

Nel frattempo Soundwave intercetta una conversazione tra Optimus Prime e il consigliere Galloway, scoprendo che è rimasto un altro frammento dell’AllSpark, custodito in una base navale. Soundwave scopre inoltre che Megatron, dopo la sua morte, è stato gettato nell’Abisso Laurenziano, sorvegliato dalla marina militare. Il Decepticon invia quindi sulla Terra Ravage, una pantera robotica, con il compito di rubare la scheggia dell’AllSpark: Ravage entra furtivamente nella base e, con l’aiuto di Reedman, ne esce con il frammento, nonostante l’intervento tempestivo degli umani.

Optimus riferisce a Sam del furto della scheggia del Cubo e gli chiede aiuto, informandolo del suo colloquio con il consigliere Galloway, ma il ragazzo, pretendendo una vita normale con i coetanei, si rifiuta di aiutarlo. Tuttavia Sam, da quando ha toccato la scheggia dell’AllSpark trovata nella sua felpa, ha iniziato a vedere strani simboli cybertroniani. Il ragazzo chiama al telefono Mikaela per metterla in guardia, e proprio in quel momento Wheelie, un piccolo Decepticon che si trasforma in un’auto radiocomandata, entra nell’officina dove lavora la ragazza e tenta di rubarle la scheggia, custodita in una cassaforte. Il robot viene scoperto da Mikaela, che gli brucia un occhio e lo rinchiude in una scatola di ferro. La ragazza, preoccupata per Sam, decide di raggiungere il fidanzato al college e parte con il primo aereo per Filadelfia. Giunta al college, Mikaela sorprende Sam nella sua camera proprio mentre viene costretto a baciarsi con Alice. In quel momento, Alice si rivela essere un Transformer con sembianze umane ed inizia a seminare caos per tutta la scuola. Sam, Mikaela e Leo, capitato in camera per caso in quel momento, rubano un’auto e scappano, arrotando e uccidendo Alice durante il percorso. All’improvviso però sopraggiunge Grindor, un Decepticon con sembianze di elicottero che conduce i tre ragazzi ad una fabbrica abbandonata. Qui Megaton, con Scalpel, cerca di trovare nella mente di Sam una mappa per una nuova fonte di Energon, l’energia che dà vita ai Transformers. Proprio al momento opportuno, Optimus Prime e Bumblebee intervengono in soccorso del ragazzo. In un arduo combattimento presso una foresta, Optimus da solo deve tenere testa a Megatron, Starscream e Grindor: subito dopo la morte di quest’ultimo, Megatron colpisce Optimus alle spalle e lo uccide. Sul posto arrivano anche gli altri Autobot, ma ormai è troppo tardi: Megatron e Starscream scappano.

Riguardo a Pieru

Pierluigi Ferrara ha lavorato come project manager per ZeroDelta. Oltre all'amore per il cinema con Daniele condivide alcuni progetti web in una collaborazione ormai rodata negli anni. Si è finalmente deciso a mettere a posto il suo sito personale Pieru+.

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