Il discorso del re

il discorso del re (locandina)Il re che non voleva essere re e che per di più zagagliava. Più seriamente è la storia di re Giorgio VI d’Inghilterra, salito al trono dopo che il fratello maggiore, Edoardo VIII, era stato costretto ad abdicare a causa del suo amore per una donna americane di origini plebee e (orrore!) divorziata!
Il principe Alberto se la passava tranquillamente quando viene catapultato dalla morte del padre e dall’abdicazione del fratello sul trono d’Inghilterra, come se non bastasse il periodo non è dei più semplici: il nazismo in Germania raccoglie consensi sempre maggiori e la Seconda Guerra Mondiale si avvicina al galoppo.
Il problema è che Giorgio VI è balbuziente e se questo è fonte di imbarazzo per un comune mortale per un re, chiamato spesso a fare discorsi anche radiofonici è un problema gravissimo. Il re, in tutta la sua debole umanità, si rivolge a un logopedista, Lionel Logue che con metodi qua e là non precisamente ortodossi lo aiuta a guadagnare quella sicurezza di sè di cui ha bisogno per riuscire a parlare senza balbettare.
La trama, dal mio punto di vista, è piuttosto debole ma il film è decisamente bello e magnificamente interpretato.

Il potente re d’Inghilterra è un uomo, con tutte le terrene miserie e le debolezze che questo comporta. Non ha mai aspirato al trono e si sarebbe volentieri accontentato di un ruolo più defilato ma al momento cruciale non arretra di fronte alle sue responsabilità e affronta il suo nemico. Per un uomo balbuziente rivolgere un discorso incoraggiante a una nazione, a un popolo che sta per affrontare una Guerra Mondiale è un’impresa paragonabile alla scalata del monte Everest, Giorgio VI ci riesce e compie la sua impresa, rivelandosi un buon Re.
La storia è assolutamente vera e pare che la Regina Elisabetta (figlia di Giorgio VI) abbia apprezzato il film.

Il Discorso Del Re (2 Dvd)

Riguardo a Pieru

Pierluigi Ferrara ha lavorato come project manager per ZeroDelta. Oltre all'amore per il cinema con Daniele condivide alcuni progetti web in una collaborazione ormai rodata negli anni. Si è finalmente deciso a mettere a posto il suo sito personale Pieru+.

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