Barriere

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Troy Maxson è un ex promessa del baseball che lavora come netturbino a Pittsburgh e vive una vita modesta, ma felice, insieme alla sua famiglia. Dopo il lavoro torna sempre a casa per insegnare ai suoi figli cosa è necessario fare per costruirsi un futuro, ma lo fa con toni spesso troppo accesi e rigidi. Nel tempo libero si concede lunghe bevute di gin insieme al suo amico Jim Bono, e cerca di prendersi cura del fratello malato Gabe, rimasto deficitario di metà cervello a causa della guerra. Troy è padre di due figli: Lyons, avuto da una relazione extraconiugale, di 34 anni, e Cory, il più piccolo, avuto insieme alla moglie Rose. Il suo unico scopo, a questo punto della vita, è vedere il figlio Lyons sistemarsi con un lavoro fisso e fare in modo che Cory non segua la strada del football quanto piuttosto quella di impegnare tutto sé stesso in un lavoro che gli dia da vivere.

Troy nutre compassione nei confronti del fratello Gabe, che cerca sempre di tirare fuori dai guai e che tenta di salvaguardare, ma è anche molto autoritario: per questo motivo ottiene sì il rispetto di moglie e figli ma finisce, letteralmente, per tenerli al suo comando. Questo atteggiamento, da lui mai abbandonato, lo porta un giorno a negare a Cory la possibilità di giocare a football in maniera definitiva. Cory, parecchio adirato con il padre ma sempre fedele a lui, decide allora di ingoiare il rospo e rispettare la volontà del padre. Nel frattempo Jim scopre un oscuro segreto di Troy: Troy intrattiene una relazione extraconiugale con una certa Alberta, con la quale è stato più volte visto da Jim in situazioni tenere. Jim cerca di convincere Troy a troncare la relazione ma egli dice di non poterne farne a meno pur accettando la condizione di confessare tutto alla moglie Rose. Ed ecco che di lì a poco Troy entra in casa e confessa, ad una sorpresa Rose, di averla tradita con Alberta e che aspetta da lei un figlio. Rose dapprima sembra scioccata e in seguito reagisce con profonda tristezza.

Saranno mesi molto duri quelli che ne seguiranno. Troy infatti, pur continuando a vivere con Rose, resterà a casa solo il tempo giusto per dormire e cambiare i vestiti e senza dire una parola prima di ritornare a lavoro. La situazione va avanti per un paio di mesi quando un giorno Rose si decide a parlare con Troy per cercare di porre rimedio. Troy affronta Rose con aggressività in merito alla questione legata al possibile internamento di Gabe in ospedale in seguito all’ennesimo episodio di arresto da parte della polizia locale. Rose accusa Troy di aver firmato le carte per l’internamento di Gabe al solo scopo di ottenere metà dei soldi della sua pensione d’invalidità. L’incontro finisce con un nulla di fatto e l’avaro Troy torna a lavoro con il senso di colpa per essersi reso conto di aver sbagliato, per la prima volta nella sua vita.

Passa il tempo e finalmente, dopo un lungo periodo, Troy e Rose sembrano essersi riavvicinati quando una notte arriva una notizia improvvisa: Alberta ha partorito ma nel parto è morta lasciando la sua bambina sana ma senza una madre. Troy allora va in ospedale e la porta a casa chiedendo a Rose di prendersene cure insieme a lui ma ottenendo l’accondiscendenza di Rose a patto che lui non la consideri più sua moglie. Nel frattempo sopraggiunge a casa Cory che viene accolto da un Troy ancora molto scosso e violento e da lì nel nascerà un’accesissimo scontro che sfocerà nella violenza e nella finale e definitiva fuga di Cory dalla propria casa e dalla propria famiglia. Troy a questo punto, dopo aver lottato, simbolicamente, per tutta la vita contro la sua nemica numero uno, la Morte, si lascia andare e accetta il suo destino. Nel finale Troy muore ma alla fine la famiglia si ricomporrà e anzi comincerà a sentire la sua mancanza.

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