La dignità di un Haken

hakenLa protagonista della serie, Haruko Oomae, è una lavoratrice precaria, quella che in Italia definiremmo una cococo, lavora per tre mesi in una ditta e poi sparisce.
La sua particolarità è che guadagna moltissimo perchè è bravissima, parla numerose lingue, è un geniette dell’informatica, ha competenze estese e approfondite ed è in grado di fare il lavoro di molte persone contemporaneamente.

Seria ed efficiente non sorride mai, inizia a lavorare esattamente alle 9 ed esattamente alle 18 esce dall’ufficio, qualunque cosa succeda. Senza dimenticare la pausa per il pranzo, anche questa dell’infallibile durata di un’ora.

La serie offre numerosi episodi divertenti e, per il mondo giapponese irriverenti presentando una situazione che anche in Giappone sta iniziando a creare dei problemi: il numero dei lavoratori precari infatti è in grande crescita anche nel paese del sol levante; questi si affiancano negli uffici per un periodo limitato agli impiegati a tempo indeterminato e, pur svolgendo compiti sostanzialmente analoghi, sono discriminati in quella che rischia di diventare una nuova separazione di classe.

Haruko Oomae si ambienta subito nella nuova ditta e viene assegnata alla divisione marketing, appena costituita. Il suo capo è una persona dalle grandi doti umane e proprio per questo la sua carriera stenta a decollare a differenza di quella di un suo collega, più cinico e pragmatico.

Pur creandosi una simpatia tra colleghi, tra Haken e lavoratori assunti ci sono comunque delle divisioni che nel film vengono presentate nella loro ingiustizia e nella loro meschinità.

Chi è Pieru

Pierluigi Ferrara ha lavorato come project manager per ZeroDelta. Oltre all'amore per il cinema con Daniele condivide alcuni progetti web in una collaborazione ormai rodata negli anni. Si è finalmente deciso a mettere a posto il suo sito personale Pieru+.

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